CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI PER REGIONI

CADETTI E CADETTE – JESOLO 7-8-9/10/2011

Marcia 4000m M(finale) 7/10/2011 ore:17:15

“Sorpresa delle sorprese, non vince l’ennesimo prodotto dell’Atletica Don Milani: però il titolo va ugualmente ad un pugliese, di Locorotondo, Gregorio Angelini (allenato dal papà Tommaso)”…..(così scrive Raul Leoni addetto stampa della FIDAL).

Sorpresa delle sorprese, la Puglia dopo una travagliata decisione, porta solo la rappresentativa a Jesolo, lasciando a terra gli altri atleti in possesso del minimo. Gregorio Angelini ed il suo tecnico (papà Tommaso) non ci stanno e, dopo 10 ore di viaggio e 950 km percorsi in macchina, conquistano il titolo Italiano di marcia cadetti.(Prima volta per un Locorotondese)

Forse non si sarebbe sorpreso più di tanto Raul Leoni se, oltre a leggere i tempi di accredito dei concorrenti(condizione necessaria ma non sufficiente nella marcia in quanto c’è anche la regola 230 da rispettare), avesse avuto il tempo di consultare le prestazioni dell’atleta Angelini nel 2011:

1° classificato Promoindoor Cadetti Ponticelli 6/03/2011 sui 3000m in 14:13”2

1° classificato Trofeo Nazionale Cadetti/e Lanuvio 5/06/2011 6000m strada in 29:32”.

Per tornare invece alla gara di marcia occorre dire che dopo un giovedì di sole quasi estivo, venerdì 6 ottobre siamo stati svegliati, nell’albergo di Pasiano dove abbiamo soggiornato, da un violento nubifragio accompagnato da forti raffiche di vento. Il pomeriggio fortunatamente ha smesso di piovere ma la temperatura, a causa del forte vento freddo, è passata dai 30° del giorno prima ai 9-10°.

La tribuna di Jesolo, al nostro arrivo, era poco affollata in quanto molti hanno preferito guardare da giù al riparo dal vento che soffiava in senso opposto al rettilineo d’arrivo.

Alle 17,15 sparo e via è partita la gara di marcia. Andatura controllata in avvio e si portano in testa Gregorio Angelini e Vito Leggieri, passaggio ai 1000m in 4’57”. Leggieri forza l’andatura, si porta nelle prime posizioni anche Giuseppe Inglese, entrambi seguiti da Gregorio Angelini. Il secondo 1000m è percorso in 4’52”.Insistono nella loro azione Inglese e Leggieri e si forma al comando un gruppetto di 5 atleti. All’inizio del 7° giro è Inglese a prendere l’iniziativa seguito da Vito Leggieri, Angelini e De Rosa. Ai 2700m i giudici fermano Leggieri(3^ ammonizione) e Inglese ed Angelini prendono un certo margine su De Rosa passando in 14’28” ai 3000m(terzo km in 4’39”). Si intensifica il ritmo di gara ed a 500m dall’arrivo rompe gli indugi Gregorio Angelini che con un finale forte (2’06” gli ultimi 500m – 4’28” ultimo 1000m) va a conquistare il titolo Italiano in 18:57’47 migliorando di circa 30” il proprio personale.

Neanche il tempo di esultare che ha squillato il telefonino: erano i complimenti (molto graditi) di Tommaso Caravella grande esperto di marcia a cui spesso chiedo, da modesta apprendista, alcuni consigli. A lui si sono aggiunti molti altri grandi della marcia: Pastorini, Tommaso Gentile, Prof. Dichio e tutti i tecnici pugliesi e non che ci conoscono e ci stimano per la nostra umiltà e correttezza(dentro e fuori la gara). Non poteva mancare la chiamata del Direttore Tecnico Antonio Petino, impegnato nella finale ORO di Modena con la squadra Under ’23, che ci sperava in questo risultato ma non ne era troppo convinto. Sappiamo che dobbiamo rimanere con i piedi per terra, (nella marcia almeno 1 altrimenti ci squalificano)e sappiamo anche che c’è molto da lavorare per conferarci a buoni livelli anche nei prossimi anni ma siamo soddisfatti perché in silenzio ed umiltà (allenando un Cadetto da Cadetto)abbiamo creduto e portato a casa questo risultato che per noi è già tanto.

GRAZIE A TUTTI                                                                                                            Tommaso Angelini