MISANO ADRIATICO 15%17 GIUGNO 2012

CAMPIONATI ITALIANI JUNIOR/PROMESSE

 

Il terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna non ha fermato l’organizzazione dei campionati italiani individuali Junior-Promesse, svolti a Misano Adriatico dal 15 al 17 giugno . Impeccabile l’organizzazione sotto ogni profilo in un impianto stupendo che qualche anno fa ha anche ospitato i Campionati Mondiali Master . Le giornate estive e l’entusiasmo degli atleti giunti da tutta Italia hanno reso queste tre giornate un vero spettacolo per l’atletica italiana. Numerosa la rappresentativa dell’Alteratletica Locorotondo, con 12 atlete della categoria under23 all’appello. Le nostre ragazze hanno difeso con onore i colori della società, portando a casa una buona speranza per rientrare nella finale A oro under 23 del prossimo ottobre. A dare il via alle tre giornate è stata la gara del martello promesse, in cui la nostra Rosa Melaccio si è conquistata la quinta posizione con la misura di 43.69metri migliorando la sua ottava posizione di accredito . Il caldo torrido non ha spaventato le nostre giovani marciatrici, alle prese con la nuova gara di 10 km in pista in cui Federica Castellana guadagna un ottimo quarto posto con il tempo di 54’29”40 ; ottava posizione per Annapia Angelini che conclude la gara con il buon tempo di 57’41”08 brava al rientro da un periodo di stop fisico. Al via della partenza dei 3000 siepi le portacolori dell’Alteratletica Paola Castellana e Ceglia Mariangela che concludono la gara in quinta e ottava posizione . Per Paola il nuovo crono di 11”24’’75 rappresenta il nuovo personale e il nuovo record regionale assoluto . Bene anche Mariangela che chiude la prova in 12’05”22 . Nella gara di salto in lungo Federica Fanelli raggiunge i 5.49m migliorando la sua misura di sempre e conquistando un buon 10 posto seguita dalla compagna di squadra Simona Ancona , 14^ posizione , con 5.33m. La seconda giornata vede protagonista la nostra pesista Deborah Spadaro che conclude la gara ai piedi del podio con un deludente , per lei , quarto posto con la misura di 11.82m in virtù del suo accredito che la collocava in seconda posizione . Sicuramente avrà modo di rifarsi in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di Bressanone ad inizio luglio . Sulla pedana del salto in alto a rappresentare l’Alteratletica c’è Antonella Napoletano che , con l’asticella a 1.69m , chiude la gara in quinta posizione. Nel salto triplo migliora ancora Federica Fanelli, per soli 3 cm fuori dalla finale, volando a 11.63m. 15^  posizione nella stessa gara per la compagna di squadra Iolanda Mele con la misura di 11.44 metri. Alle 19:30 partono le batterie dei 400h donne. Simona Turnone rientra in finale con il sesto tempo assoluto e migliorando il suo personale , ferma il crono a 1:05.19. Sfortunata Adriana Tarturo, la prima delle escluse dalla finale dei 400h promesse con il tempo di 1’04”33 . Tramonta il sole, ma il caldo non si placa, nello stadio Musacchia di Misano Adriatico alle 21 di sabato sera ci sono solo le ragazze dei 5000m promesse , al via con 45’ di ritardo. A rappresentare l’Alteratletica c’è ancora  Paola Castellana che chiude la due giorni di fatiche in 12^ posizione con il tempo di 17’47’’87 . Domenica mattina si è disputata la finale dei 400h junior, in cui Simona Turnone, preda dell’ansia e dell’affaticamento delle semifinali e di una caduta di una concorrente finita nella sua corsia , ha concluso la gara in settima posizione con il tempo di 1’09”17. Concluse queste tre giornate di gare l’Alteratletica si prepara per una lunga ed entusiasmante stagione .

Rientriamo da Misano Adriatico dopo aver trascorso un bel week end di gare , con tanto entusiasmo da parte dei ragazzi in gara e dei tecnici in tribuna e soprattutto dopo aver mangiato delle ottime piadine . Fortunatamente il rientro non è da 1000 chilometri con l’anno precedente da Bressanone .

C i apprestiamo a ad affrontare un’intesa estate di gare per migliorare ancora qualche punticino nella ormai conquistata Finale A Argento Assoluta  e soprattutto migliorare un po’ di punti per conquistare la faticosissima Finale A Oro under 23.

Quindi parola d’ordine: non smettere mai di sognare, perché i sogni, quelli veri, prima o poi si avverano ….