IL MIO CAPODANNO “TEDESCO”

 

Un mese fa pensavo che questo sarebbe stato un capodanno come tanti. Ero a letto con la febbre e ricevo una chiamata: ”vuoi venire in Germania a gareggiare il 31 dicembre?”. Inutile dirvi la mia risposta. Chi ben mi conosce sa che non avrei mai potuto rifiutare una proposta simile! I treni passano una sola volta, e se li perdi non sai mai quando potrai riprenderli! Così, mi sono ritrovata a festeggiare il mio capodanno a Trier( vicino Francoforte), in compagnia di atleti di alto livello provenienti da ogni parte del mondo, senza neanche l’ombra di un italiano! “Silversterlauf in Trier” 2011: io c’ero! E’ questo il nome della nota gara tedesca a cui ho partecipato il 31 dicembre con la mia compagna di squadra Soumia Labani. A dir la verità, è una delle gare più attese dell’anno in Germania! Prima di partire non sapevo neanche di che gara si trattasse. Arrivata in hotel vedevo keniani ed etiopi ovunque e ho iniziato a capire che non era affatto una gara di “ contrada”! Alla partenza ho avuto la certezza che l’atletica tedesca aspetta con ansia l’arrivo di questa manifestazione: erano di più i fotografi e i giornalisti che gli atleti! Rilevante il livello tecnico della gara: tra le donne ha primeggiato l’etiope Belete Amensh. La nostra Soumia Labani è riuscita a raggiungere un ottimo sesto posto con il tempo di 16:20. Io sono più che soddisfatta del mio 22° posto, in quanto alla partenza(vista l’entità della gara) ho temuto di arrivare ultima! Coriandoli ovunque, fischietti, tamburi applausi…è difficile descrivere l’entusiasmo del pubblico! Non ero nel mio paese, ma un tifo così entusiasmante non l’avevo mai visto! Sponsor ufficiale della manifestazione la birra più antica della Germania : Bitburger ( la versione senz’alcool ). Organizzazione impeccabile, la gara era divisa in diversi blocchi: Elite M/F, e amatori M/F, entrambi preceduti dalle gare giovanili. Numerosi gli atleti che hanno deciso di trascorrere l’ultimo giorno dell’anno con una bella corsetta! Finita la gara atleti e organizzatori hanno atteso insieme l’arrivo del nuovo anno. Eravamo sconosciuti , provenienti da ogni parte del mondo, destinati a condividere insieme le ultime ore del 2011. Eppure tutta quella diversità io non l’ho notata: eravamo tutti lì uniti da un unico grande amore, l’atletica, il resto non sembrava avere importanza!